Umidità di risalita capillare

Umidità di risalita capillare

L’umidità di risalita capillare in genere accade se l’impermeabilizzazione è inesistente o non è stata posata a regola d’arte in fase di esecuzione.
E’ molto importante sapere se è presente acqua nelle murature, dargli un valore quantificandone la quantità, analizzare più murature per verificare le altezze di risalita e stabilire se ci sono altre concause quali infiltrazioni laterali, fenomeni di condensa superficiale o interstiziale, eventuali rotture, il grado di saturazione dei sali minerali e la tipologia.

Umidità di risalita

Un accurato progetto di risanamento riporterà :

– i vari tipi di umidità e criticità riscontrati

– valutazioni sulla gravità del caso per poter meglio definire le modalità e le tecniche da adottare nel piano di risanamento.

– i possibili rimedi controllando vantaggi e svantaggi dei materiali e delle tecniche d’uso.

– un’analisi dei dati misurati, i costi di risanamento e l’utilizzo dei locali serviranno per valutare la fattibilità o meno di intervenire all’eliminazione della risalita o se potrà essere sufficiente intervenire con intonaci adeguati.

– gli eventuali lavori aggiuntivi che serviranno per eliminare tutte le tipologie di umidità rilevate elencate per ordine di gravità.

– il tipo di intonaco e le relative modalità di posa tenendo conto della tipologia e volume di sali presenti  oltre che alla quantità dell’umidità nelle murature.

Fatta la prima fase delle lavorazioni edili per l’eliminazione delle cause si potranno ripetere alcune misurazioni per verificare i lavori svolti e successivamente procedere con le finiture edili finali per eliminare gli effetti estetici.

Ma come avviene esattamente la risalita e perché

CatturaCome detto in precedenza, L’umidità di risalita capillare in genere accade se l’impermeabilizzazione è inesistente o non è stata posata a regola d’arte in fase di esecuzione.

Il mezzo di trasporto dell’acqua è composto dai capillari dei materiali edili di cui è composta la muratura e dalla differenza di potenziale elettrico che esiste in natura tra il muro e le fondamenta.

La struttura capillare della muratura gioca un ruolo importante, se la porosità e grossa la quantità d’acqua che potrà assorbire sarà maggiore mentre minore sarà l’altezza che potrà raggiungere, contrariamente se la muratura ha una struttura capillare stretta assorbirà meno acqua ma l’altezza di risalita sarà maggiore.

L’acqua che viene trasportata dal terreno nella muratura non è distillata ma bensì acqua salinizzata. Sono proprio i sali la causa principale del deterioramento degli intonaci, pitture e dei materiali edili a faccia a vista. Nel momento in cui l’acqua riesce ad evaporare il sale cristallizza ed aumenta il proprio volume di 12 volte con una forza di circa 2 tonnellate per cm² riuscendo così a scrostare e rompere le murature.

I sali sono di vario tipo (solfati, cloruri, nitrati, nitriti ecc.) e dipendono chiaramente dalla composizione minerale del terreno. Va ricordato però che anche in alcuni materiali edili, principalmente calcestruzzo e laterizi, può’ esserci la presenza dei sali i quali a contatto dell’umidità si sciolgono e vengono trasportati in superficie. I sali assorbono l’umidità dall’aria in quanto sono igroscopici.

Per via di questa loro peculiarità molto spesso può capitare che, senza un’adeguata analisi diagnostica, anche su abitazioni recenti quindi con impermeabilizzazioni verso il terreno si possa arrivare alla conclusione che i muri siano soggetti a risalita capillare dal terreno perché presentano i classici sintomi e danni estetici. In realtà non si tiene conto dei sali presenti nella muratura ed in questo caso quindi la risalita avviene a causa della condensa che si forma alla base della muratura per poi risalire.

Nel momento in cui gli intonaci sono stati intaccati dai sali ci sarà la necessità di eliminarli ed a questo punto sarà fondamentale conoscere la loro tipologia e concentrazione in quanto il rifacimento non potrà essere eseguito con intonaci convenzionali. Essendo igroscopici i sali possono andare ad attaccare i nuovi intonaci  il momento in cui assorbono l’umidità dall’aria o dai materiali vicini.

Aspetto termico legato alla risalita capillare

isolamento termicoUn aspetto molto importante da tenere in considerazione è il fattore dell’isolamento termico. Un muro perimetrale umido, fino ad un’altezza di 50 cm, comporta una trasmissione molto rapida del freddo o del calore.

Nei periodi più freddi questo può costare molto caro a livello economico sui consumi del metano, è stato calcolato che l’incidenza può essere superiore al 35% su base annua.

Un risanamento solo estetico eseguito con il rifacimento degli intonaci o “mascherando” il problema con le soluzioni più fantasiose potrà risolvere il problema per un certo periodo ma non potrà eliminare l’aspetto termico.

Come incide la Risalita Capillare sulla formazione delle muffe

Muffa x risalita

 

L’umidità di risalita capillare aumenta, nell’aria, la percentuale di vapore acqueo causato dall’evaporazione nell’abitazione.

Questo incremento crea la condizione ideale per la comparsa di muffe e condense in altre aree delle pareti.

Anche in questo caso possiamo facilmente intuire che il solo rifacimento degli intonaci non potrà portare benefici all’umidità dell’aria in casa.

Un ultimo appunto per chi ha recentemente ristrutturato o per abitazioni di nuova costruzione:

I sintomi classici dell’umidità di risalita ossia sgretolamento delle pitture o degli intonaci, efflorescenza salina ecc … non si fanno vedere immediatamente in quanto il processo di risalita è lento e diventa visibile nel momento in cui i sali hanno saturato completamente i capillari dei materiali edili.
Se hai riscontrato questi sintomi in un’area ben circoscritta delle tue murature è bene anticipare ulteriori danni in quanto le lavorazioni edili nell’edilizia moderna vengono eseguite con le stesse modalità in tutte le murature di conseguenza quello che si presenta da una parte verosimilmente lo troveremo successivamente nelle altre pareti.

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