Umidità da fattori chimici/geologici/elettrici

L’umidità nei muri può essere amplificata da fattori non facilmente percepibili o visibili in quanto non legati espressamente alla presenza di acqua.20160820_101629

I fattori di disturbo elettrico-fisici sono quelli causati dai radiotrasmettitori televisivi, radiofonici e dalle antenne di telefonia mobile ma anche da tubi metallici nei muri, da condutture elettriche o metalliche non isolate dalla muratura, pluviali metallici non isolati o dai telai metallici delle porte o finestre.

Questi fattori di disturbo interferiscono sui campi elettromagnetici e possono causare l’amplificazione o la stagnazione dell’umidità all’interno dei muri.

La molecola dell’acqua essendo dipolare è direzionabile da campi elettromagnetici, magnetici o elettrostatici e pertanto può causare l’aumento dell’umidità nel muro.DSC00997

I fenomeni elettro-chimici sono principalmente dovuti alla differenza di Ph dei materiali da costruzione.

Generalmente l’utilizzo di materiali con Ph diversi genera una tensione elettrochimica che può causare l’aumento dell’umidità in quanto trattiene la molecola dell’acqua. Maggiore è la diversità di Ph più alta sarà la tensione elettrica e più elevato sarà il rischio di aumento dell’umidità in quanto la stessa attira la molecola dell’acqua.

elettro smog

I fattori geologici o fisici sono costituiti dalla presenza di falde acquifere sotterranee, da corsi d’acqua sotterranei o da faglie tettoniche della crosta terrestre che possono amplificare la quantità dell’acqua.

Umidità da pendio o falde acquifere

L’umidità con pressione da pendio solitamente si riscontra nei muri contro terra dove le strutture murarie sono a contatto con pendii montuosi.

Se la muratura non è isolata esternamente ed è a contatto con un terreno poco drenante è probabile che a causa delle piogge l’acqua riesca ad infiltrarsi ed a compromettere i muri.DSC00994
Si formeranno delle macchie umide che successivamente causeranno lo sfaldamento delle pitture ed il deterioramento degli intonaci.
In base a come è costruito il muro, ai materiali utilizzati ed al tipo di terreno a contatto potremmo avere formazioni di macchie più o meno grandi e sparse in maniera irregolare sui muri.

Anche le falde acquifere sotterranee in luoghi collinari possono causare le stesse problematiche sui muri.

In entrambi i casi la loro individuazione non è semplice.

Con l’ausilio della termocamera ad infrarossi ed un’accurata misurazione dei muri con il metodo ponderale è possibile individuare le aree di accesso dell’acqua.Falda

Bene, come possiamo intervenire ?

La soluzione migliore sarebbe chiaramente quella di isolare i muri dall’esterno ma, oltre all’invasività dell’intervento, non sempre è possibile oltre che estremamente costoso.

I metodi maggiormente utilizzati sono i cosiddetti “occhio non vede cuore non duole” ossia mascherare l’inestetismo coprendolo così non si vede, resta dietro e siamo tutti felici.

Il più gettonato è il cartongesso il quale dopo un po’ assorbirà l’umidità ed oltre a riproporci il problema avremo anche da eliminare la puzza ed eventuale comparsa di muffe ( se sei tra quelli che hanno fatto il tentativo sai bene di cosa parlo !!! ) è chiaro quindi come non possa essere la soluzione più adatta.

La misurazione ponderale e le termografie ci permettono ci valutare al meglio la quantità di acqua presente e di localizzarne le aree, in questo modo si potrà scegliere la soluzione più indicata.
In caso di infiltrazione localizzata e circoscritta si potrà intervenire con delle inserzioni chimiche di resine.
In altri, casi dopo aver ben analizzato la situazione, anche intonaci di contro-spinta o l’applicazione di resine impermeabili possono essere la soluzione ma ogni singolo caso va valutato con attenzione considerando tutti gli aspetti tecnici e strutturali.

Umidità di risalita capillare

Umidità di risalita capillare

L’umidità di risalita capillare in genere accade se l’impermeabilizzazione è inesistente o non è stata posata a regola d’arte in fase di esecuzione.
E’ molto importante sapere se è presente acqua nelle murature, dargli un valore quantificandone la quantità, analizzare più murature per verificare le altezze di risalita e stabilire se ci sono altre concause quali infiltrazioni laterali, fenomeni di condensa superficiale o interstiziale, eventuali rotture, il grado di saturazione dei sali minerali e la tipologia.

Umidità di risalita

Un accurato progetto di risanamento riporterà :

– i vari tipi di umidità e criticità riscontrati

– valutazioni sulla gravità del caso per poter meglio definire le modalità e le tecniche da adottare nel piano di risanamento.

– i possibili rimedi controllando vantaggi e svantaggi dei materiali e delle tecniche d’uso.

– un’analisi dei dati misurati, i costi di risanamento e l’utilizzo dei locali serviranno per valutare la fattibilità o meno di intervenire all’eliminazione della risalita o se potrà essere sufficiente intervenire con intonaci adeguati.

– gli eventuali lavori aggiuntivi che serviranno per eliminare tutte le tipologie di umidità rilevate elencate per ordine di gravità.

– il tipo di intonaco e le relative modalità di posa tenendo conto della tipologia e volume di sali presenti  oltre che alla quantità dell’umidità nelle murature.

Fatta la prima fase delle lavorazioni edili per l’eliminazione delle cause si potranno ripetere alcune misurazioni per verificare i lavori svolti e successivamente procedere con le finiture edili finali per eliminare gli effetti estetici.

Ma come avviene esattamente la risalita e perché

CatturaCome detto in precedenza, L’umidità di risalita capillare in genere accade se l’impermeabilizzazione è inesistente o non è stata posata a regola d’arte in fase di esecuzione.

Il mezzo di trasporto dell’acqua è composto dai capillari dei materiali edili di cui è composta la muratura e dalla differenza di potenziale elettrico che esiste in natura tra il muro e le fondamenta.

La struttura capillare della muratura gioca un ruolo importante, se la porosità e grossa la quantità d’acqua che potrà assorbire sarà maggiore mentre minore sarà l’altezza che potrà raggiungere, contrariamente se la muratura ha una struttura capillare stretta assorbirà meno acqua ma l’altezza di risalita sarà maggiore.

L’acqua che viene trasportata dal terreno nella muratura non è distillata ma bensì acqua salinizzata. Sono proprio i sali la causa principale del deterioramento degli intonaci, pitture e dei materiali edili a faccia a vista. Nel momento in cui l’acqua riesce ad evaporare il sale cristallizza ed aumenta il proprio volume di 12 volte con una forza di circa 2 tonnellate per cm² riuscendo così a scrostare e rompere le murature.

I sali sono di vario tipo (solfati, cloruri, nitrati, nitriti ecc.) e dipendono chiaramente dalla composizione minerale del terreno. Va ricordato però che anche in alcuni materiali edili, principalmente calcestruzzo e laterizi, può’ esserci la presenza dei sali i quali a contatto dell’umidità si sciolgono e vengono trasportati in superficie. I sali assorbono l’umidità dall’aria in quanto sono igroscopici.

Per via di questa loro peculiarità molto spesso può capitare che, senza un’adeguata analisi diagnostica, anche su abitazioni recenti quindi con impermeabilizzazioni verso il terreno si possa arrivare alla conclusione che i muri siano soggetti a risalita capillare dal terreno perché presentano i classici sintomi e danni estetici. In realtà non si tiene conto dei sali presenti nella muratura ed in questo caso quindi la risalita avviene a causa della condensa che si forma alla base della muratura per poi risalire.

Nel momento in cui gli intonaci sono stati intaccati dai sali ci sarà la necessità di eliminarli ed a questo punto sarà fondamentale conoscere la loro tipologia e concentrazione in quanto il rifacimento non potrà essere eseguito con intonaci convenzionali. Essendo igroscopici i sali possono andare ad attaccare i nuovi intonaci  il momento in cui assorbono l’umidità dall’aria o dai materiali vicini.

Aspetto termico legato alla risalita capillare

isolamento termicoUn aspetto molto importante da tenere in considerazione è il fattore dell’isolamento termico. Un muro perimetrale umido, fino ad un’altezza di 50 cm, comporta una trasmissione molto rapida del freddo o del calore.

Nei periodi più freddi questo può costare molto caro a livello economico sui consumi del metano, è stato calcolato che l’incidenza può essere superiore al 35% su base annua.

Un risanamento solo estetico eseguito con il rifacimento degli intonaci o “mascherando” il problema con le soluzioni più fantasiose potrà risolvere il problema per un certo periodo ma non potrà eliminare l’aspetto termico.

Come incide la Risalita Capillare sulla formazione delle muffe

Muffa x risalita

 

L’umidità di risalita capillare aumenta, nell’aria, la percentuale di vapore acqueo causato dall’evaporazione nell’abitazione.

Questo incremento crea la condizione ideale per la comparsa di muffe e condense in altre aree delle pareti.

Anche in questo caso possiamo facilmente intuire che il solo rifacimento degli intonaci non potrà portare benefici all’umidità dell’aria in casa.

Un ultimo appunto per chi ha recentemente ristrutturato o per abitazioni di nuova costruzione:

I sintomi classici dell’umidità di risalita ossia sgretolamento delle pitture o degli intonaci, efflorescenza salina ecc … non si fanno vedere immediatamente in quanto il processo di risalita è lento e diventa visibile nel momento in cui i sali hanno saturato completamente i capillari dei materiali edili.
Se hai riscontrato questi sintomi in un’area ben circoscritta delle tue murature è bene anticipare ulteriori danni in quanto le lavorazioni edili nell’edilizia moderna vengono eseguite con le stesse modalità in tutte le murature di conseguenza quello che si presenta da una parte verosimilmente lo troveremo successivamente nelle altre pareti.

Infiltrazione laterale di umidità fuori terra

Infiltrazione laterale di umidità fuori terra.

umidità lateraleLe cause principali dell’infiltrazione laterale nei locali fuori terra sono gli spruzzi causati dai veicoli con il passaggio vicino alle murature e la pioggia battente.

Generalmente si adottano soluzioni che tendono ad impermeabilizzare le murature adoperando prodotti o rivestimenti in pietra. Questi prodotti non permettono all’umidità di entrare ma nello stesso tempo bloccano la traspirabilità dei muri stessi.

Solitamente l’umidità laterale fuori terra è collegata ad altre tipologie di umidità quali la risalita capillare e la condensa con conseguente manifestazione della muffa all’interno dell’abitazione. Quest’ultima spesso si forma sui muri e la sua eliminazione è di difficile soluzione se non si conosce la vera causa che la genera.
Un analisi termografica e misurazioni ponderali eseguite da tecnici specializzati ti permettono di scoprire il vero motivo e di adottare le soluzioni più appropriate senza andare a tentativi con il rischio di spendere denaro e non risolvere il problema o ancor peggio amplificarlo.

Per proteggere i muri una soluzione appropriata sarebbe quella di adoperare prodotti impermeabili all’acqua ma nello stesso tempo pero permeabili al vapore acqueo. Questi prodotto permettono al vapore acqueo all’interno della muratura di fuoriuscire e nello stesso tempo bloccano il passaggio dell’acqua all’interno mantenendo intatta la traspirabilità dei muri.

Avere un intonaco integro e non lesionato è molto importante perché l’acqua piovana può entrare da queste micro fessure ed inumidire le murature.
Anche in questo caso l’utilizzo di prodotti impermeabilizzanti e l’uso di pitture elastiche, ossia che resistono ai vari assestamenti murari senza lesionarsi ma lasciando traspirare i muri, può essere la soluzione migliore.

Muro faccia a vista pietraMuri faccia a vista o in pietra necessitano anch’essi di essere protetti perché l’umidità entra con maggior facilità andando ad inumidire parte dello spessore murario arrecando danni termici che non sono individuabili a vista. La capacità termica dei muri diminuisce con l’aumentare dell’umidità al suo interno, questo comporta chiaramente anche maggiori costi di riscaldamento nel periodo invernale per riscaldare e tenere caldi i locali.

Per poter verificare la presenza di infiltrazione laterale di umidità è necessario eseguire delle misurazioni ponderali nelle murature in punti ed altezze diversi e soprattutto a più profondità.

Se vuoi approfondire l’argomento dell’analisi diagnostica leggi la pagina Cosa faccio.

Umidità da infiltrazione laterale interrata

Umidità da infiltrazione laterale interrata

Infiltrazione Umidità laterale 2Generalmente l’umidità da infiltrazione si presenta nel piano interrato nelle pareti contro terra.
Gli effetti che notiamo sui muri sono gli stessi che compaiono per qualsiasi causa di umidità ossia macchie umide, scrostamento dell’intonaco e della pittura in vari punti del muro interno.
Quello che non è visibile è invece l’influenza che può esserci nell’aria dei locali interrati. L’umidità evaporando dalle pareti umide arricchisce il clima di ulteriore umidità fino a rendere poco salubri i locali, creare la formazione di muffa nelle pareti, negli arredi e/o sugli oggetti in essi depositati.
I casi in cui l’umidità presente nel terreno può infiltrarsi lateralmente attraverso i capillari del materiale edile fino ad attraversare l’intero muro sono le seguenti:

  • la mancanza di un’adeguata impermeabilizzazione verticale esterna sul muro contro terra
  • le impermeabilizzazioni sono state progettate o applicate in modo non adeguato
  • le impermeabilizzazioni si sono deteriorate o danneggiate lasciando spazio alle infiltrazioni

Il terreno circostante essendo a contatto con la muratura causa l’inumidimento del materiale stesso. Il materiale inerte presente a contatto con le murature, utilizzato per il riempimento dello scavo, può essere di varie nature (argilla, ghiaia, terreno misto) e di conseguenza può apportare l’umidità alle murature in modi diversi e drenare differentemente le acque piovane.

Va considerato che in alcune aree dello scavo da riempire, venivano “smaltiti” gli scarti dei lavori della costruzione (mattoni rotti o tagliati, materiale da pulizie di cantiere, scarti vari, ecc.).
Questa stratificazione disomogenea del riempimento, la presenza di materiali non drenanti, vecchi imballaggi, lo scorrimento di grandi masse di acqua portano ad avere una situazione non omogenea e di conseguenza comprendere lo stato di fatto dell’immobile diventa impossibile e, senza dati oggettivi derivanti da misurazioni ponderali dell’umidità all’interno dei muri, il rischio di adoperare soluzioni che nel tempo si dimostreranno inadeguate o in alcuni casi peggiorativi è molto alto.

Infiltrazione Umidità lateraleQuando l’infiltrazione laterale è causata da corsi d’acqua a livello della muratura contro terra, detti anche “falde acquifere freatiche”, i problemi sono decisamente maggiori e si manifestano sotto forma di infiltrazione d’acqua, maggiormente evidenti tra il massetto e la muratura, o fra il solaio superiore e la muratura.
Solitamente le infiltrazione dell’umidità o dell’acqua avvengono tra corpi “separati”, come per esempio tra la platea, o la fondamenta continua, ed il muro in C.A., ancor di più se quest’ultimo non è stato isolato perfettamente all’esterno.
In questi casi la soluzione più efficace, ma di difficile attuazione, è sempre lo scavo esterno fino al livello delle fondamenta e l’isolamento verticale della muratura e delle fondamenta.
Conoscere lo stato di fatto delle murature e l’intensità dei fenomeni è fondamentale per scegliere il tipo di intervento da eseguire, quelli maggiormente utilizzati sono: le iniezioni di resine chimiche e gli intonaci di contro spinta. I vari sistemi d’inversione della direzione o della polarità dell’acqua possono ben poco se non accompagnati da adeguati lavori di impermeabilizzazione esterna.
L’analisi strumentale delle murature può fornire i dati necessari per comprendere lo stato di fatto e per decidere un piano di risanamento.

Le due metodologie non risolutive maggiormente utilizzate sono:

  1. la copertura del muro danneggiato con contro-pareti in laterizio o cartongesso
  2. l’uso di particolari metodi di intonacatura che creano una barriera dall’interno

Queste soluzioni tendono a risolvere il problema estetico (a volte nemmeno quello), ma nulla possono contro l’aspetto dell’umidità nell’aria, la muffa che può nascere negli armadi e sugli oggetti e
Anche la prolungata accensione del deumidificatore non costituisce una soluzione all’umidità da infiltrazione. L’utilizzo intensivo può migliorare le condizioni del clima ambientale contrastando di conseguenza la formazione della muffa il che rende più salubre il locale ma non è una soluzione efficace.

Umidità da Condensa MUFFA sui muri

Umidità da Condensa Muffa sui muri

Umidità da Condensa MUFFA sui muriUmidità da condensa MUFFA sui muri, queste sono le parole che maggiormente sentiamo dai nostri clienti. L’umidità di condensa e di conseguenza anche l’antiestetica ma soprattutto nociva muffa si manifesta solitamente nelle stagioni invernali negli angoli alti o bassi dei muri in corrispondenza dei ponti termici ai piani fuori terra.  Nel periodo estivo invece avviene solitamente nelle pavimentazioni contro terra prive di isolamento termico dei piani interrati.

Un esempio molto pratico ed intuitivo per comprendere perché avviene la condensa e la successiva muffa nera è quello della bottiglia fredda tolta dal frigo in estate. Cosa accade alla bottiglia ?
L’umidità ambientale condensa attorno alla bottiglia perché si trova ad una temperatura molto inferiore alla temperatura ambientale e dallo stato gassoso passa a quello liquido formando tutte le goccioline.
Maggiore è la differenza tra le due temperature (ambiente – oggetto) e maggiore sarà la quantità di umidità ambientale che si depositerà sull’oggetto freddo fino a creare un velo di acqua.

La stessa cosa avviene nei tuoi muri durante la stagione invernale, prova ad immaginare gli angoli più freddi come fossero la bottiglia fredda, l’aria calda ambientale deposita il suo vapore su di essi bagnandoli. Dopo alcuni giorni che la muratura resta umida sorgerà la muffa nera.
Durante i periodi freddi invernali nei peggiori dei casi si possono formare anche piccole scie d’acqua che scorrono nelle murature, nei pavimenti o nei serramenti. Il fenomeno ha una valida giustificazione scientifica:
un volume d’aria ad una specifica temperatura può contenere al massimo una certa quantità di vapore acqueo, ma se lo stesso volume d’aria verrà raffreddato (avvicinandosi a corpi freddi) cederà sotto forma di condensa il vapore acqueo in eccesso.

Cosa fare per risolvere il problema ?

Umidità da condensa MUFFA sui muri Il fenomeno della condensa, e di conseguenza anche della muffa, è quindi determinato da una specifica formula matematica che permette sia di analizzare il problema sia si individuare la sua soluzione definita.
E’ quindi facilmente intuibile che applicare dei prodotti anti-muffa non sia la soluzione in quanto andremo ad applicare dei “veleni” nel tentativo di combattere la nascita delle dannose spore della muffa. Le soluzioni che noi consigliamo a seguito dell’analisi strumentale delle abitazioni comportano invece l’individuazione e l’eliminazione delle effettive causa alla radice.

I vari prodotti che si trovano in commercio denominati muffa stop, antimuffa ecc. sono prodotti che puliscono la muffa ma non eliminano la causa.

Alcuni di essi, come del resto anche la maggior parte delle pitture anti muffa, contengono “veleni” che possono prevenire la muffa per un determinato tempo, ma non agiscono contro la reale causa della formazione.
Quando l’intera casa sembra essere umida e magari anche odorante di muffa difficilmente un trattamento antimuffa può risolvere la soluzione ed avere una durata superiore a pochi mesi.
Per sapere come eliminare la muffa dalle pareti o arredi per sempre bisogna conoscere alcuni dati e comprendere come i seguenti elementi contribuiscono alla sua formazione:

  • Criticità dei ponti termici
  • Comportamento igro-climatico abitazione/occupanti
  • Inumidimenti delle pareti dall’esterno
  • Aumento del vapore acqueo dovuto da altre forme di umidità edili
  • Non compatibilità dei materiali a parete (muratura, intonaci, pitture ecc ..)

Il valore di umidità presente nell’ambiente è l’elemento principale per la formazione della muffa nei muri, tanto più è elevato, maggiore è la probabilità che nascono delle muffe.
L’umidità negli ambienti è dovuta da più fattori, alcuni dipendenti da difetti edili, altri dalle abitudini abitative di chi ci vive.
Umidità da Condensa MUFFA sui muriSpesso nelle abitazioni vi sono parti di murature interessate dalla presenza di umidità non visibile a occhio nudo ma che influisce ad aumentare il tasso di umidità nei locali.

Se la muffa in casa tua si presenta nei muri, ad esempio, per questo motivo e tu continui a cercare la miglior pittura antimuffa o lo spray magico, NON RISOLVERAI MAI IL PROBLEMA.

Umidità da condensa MUFFA sui muri, solo se elimini la vera causa la muffa scomparirà dall’abitazione per sempre e non sarà più necessario eseguire fastidiose pulizie periodiche e anche la qualità dell’aria in casa tornerà ad essere salutare.
Se vuoi avere ulteriori informazioni per comprendere cosa fare per eliminare l’umidità in casa o la muffa dalle pareti leggi anche chi siamo

Umidità igroscopica

Umidità igroscopica causata dai sali

Muro umidoNelle murature, sia vecchie che nuove, vi è la presenza di sali. Questi sali sono igroscopici. L’igroscopicità è la capacità di una sostanza o di un materiale di assorbire prontamente le molecole d’acqua presenti nell’ambiente circostante. Tali sostanze sono dette igroscopiche e nel caso specifico delle murature hanno la capacità di bagnare la superficie dell’intonaco.
Capita spesso di veder comparire delle macchie umide nelle pareti in edifici storici appena ristrutturati solo a causa della presenza dei sali minerali anche se le murature sono perfettamente asciutte.
I sali essendo igroscopici quando piove o quando l’umidità ambientale è alta, si inumidiscono e si sciolgono creando delle macchie di umidità nelle murature e nei pavimenti non isolati.
In presenza di molta umidità ambientale si possono presentare delle chiazze di intonaco umido che potrebbero far pensare ad un problema serio di umidità.

Nell’intonacare la muratura, dopo i lavori di risanamento, non sono stati presi in considerazione fattori come l’umidità residua all’interno della muratura, la quantità di Sali presenti, ed il tipo di Sali (cloruri, nitrati, solfati, ecc).

Una muratura vecchia interessata dall’umidità di risalita dal terreno, rimane sempre interessata e compromessa dai sali portati dall’acqua del terreno e dai sali che si trovano all’interno del materiale da costruzione. Al momento dell’intonacatura la muratura viene bagnata e quindi i sali presenti si sciolgono e durante l’evaporazione dell’acqua, vengono trasportati in superficie e vanno a compromettere l’intonaco nuovo. A volte c’è il rischio di confondere delle macchie di umidità come conseguenza dell’umidità di risalita capillare mentre in realtà si tratta di umidità igroscopica dovuta ai sali.

Anche dopo un prosciugamento ben riuscito delle murature interne, nell’intonaco o nella pittura rimangono dei residui di sali capaci di assorbire l’umidità ambientale. Questi sali, a causa della risalita capillare di umidità, si depositano maggiormente nella zona di evaporazione dell’acqua, che si trova nella fascia di umidità più alta della muratura di conseguenza anche dopo un risanamento efficace, la muratura può essere asciutta all’interno, ma l’intonaco o la pittura rimangano umidi.

E’ molto importante quindi eseguire una precisa analisi dei sali per scegliere la tipologia di intonaco da utilizzare.

I problemi legati all’umidità igroscopica, non sono da attribuire solo ai vecchi edifici, interessati quasi sempre dall’umidità di risalita capillare, ma anche agli edifici nuovi.
L’utilizzo di materiali edili di bassa qualità (cemento, ecc.), o da murature in cotto che sono state fatte con terre che contenevano Sali. può essere la causa della presenza di Sali sulle murature.
I Sali che sono dentro al materiale da costruzione, quando vengono bagnati, o si bagnano dalle piogge, si sciolgono e vengono trasportati in superficie attraverso l’evaporazione dell’acqua.

Le Cause dell’Umidità

Le cause dell’umidità nelle nostre abitazioni sono 9, queste possono causare danni agli intonaci, scrostamento delle pitture, presenza nociva di muffa nei e dentro i muri, sui vestiti o negli armadi, la sensazione di casa umida o di           odore sgradevole. E’ fondamentale conoscerle ed individuarle prima di eseguire qualsiasi lavoro […]